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MALATTIA PARADONTALE
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COS'E' -
CAUSE - DIAGNOSI - PREVENZIONE -
TRATTAMENTO
La malattia parodontale è
provocata da un'infezione
batterica che, associata ad
altri fattori (fumo,
predisposizione ereditaria,ecc.)
danneggia il parodonto, ossia le
gengive, l'osso e gli altri
tessuti di sostegno dei denti.
Essendo spesso indolore, può
succedere che ci si accorga
della malattia parodontale solo
quando gengive e tessuto osseo
sono seriamente compromessi: è
infatti, una delle cause più
frequenti di perdita dei denti
negli adulti.
Visite di controllo regolari,
permettono di fare una diagnosi
precoce della malattia
parodontale e di mettere in atto
adeguate misure di prevenzione e
trattamento.
La placca è una pellicola
bianco-giallastra composta da
batteri e residui di cibo, che
si deposita sulla superficie dei
denti, soprattutto vicino alla
linea gengivale; se non
costantemente rimossa, essa
indurisce in una formazione
calcarea ruvida chiamata
tartaro.
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che rende più difficile
l'asportazione quotidiana della
placca. I batteri presenti nella
placca, producono delle tossi
ne, che possono infiammare le
gengive, l'osso e gli altri
tessuti che
circondano il dente, provocando
la malattia parodontale.
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DIABETE E ALTRE
MALATTIE:
possono favorire lo sviluppo della malattia
parodontale.
STATO DELLA
MALATTIA PARADONTALE
GENGIVA SANA
foto1
Una gengiva sana protegge l'osso
sottostante, conferendo stabilità ai denti..
GENGIVITE. foto 2
E' il primo stadio della malattia
parodontale.
Le gengive diventano rosse, gonfie e possono
sanguinare facilmente. In questo stadio, il
disturbo è ancora reversibile, ma se non
curato può progredire fino ad una forma più
grave detta parodontite.
PARODONTITE foto3
(Detta anche piorrea). E' lo stadio
successivo della malattia parodontale.
L'infiammazione oltre alla gengiva coinvolge
anche l'osso e le altre strutture che
sostengono i denti, i quali diventano mobili
e, nei casi più gravi, possono cadere o
dover essere estratti.

foto1
foto2
foto3
DIAGNOSI DI MALATTIA PARODONTALE
Nella diagnosi di malattia parodontale, si
valuta la presenza di placca e tartaro, se
le gengive sanguinano, sono gonfie, se i
denti presentano mobilità, se sono
sensibili. Delle radiografie possono aiutare
a valutare la perdita di osso attorno ai
denti.

Radiografia della sonda in gengiva sana
Radiografia della sonda in gengiva con
malattia paradontale
In condizioni normali, la parte superiore
della gengiva è staccata dal dente per
un'altezza di circa 2 - 3 mm
(solco gengivale).
Nel caso di malattia parodontale. questo
spazio può aumentare formando una tasca
parodontale dove si accumula la placca
batterica e l'igiene risulta difficile.

SONDAGGIO PARODONTALE.
E' essenziale per distinguere la gengivite
dalla parodontite. Si esegue con una sonda
che, inserita tra dente e gengiva misura la
profondità in millimetri della tasca
parodontale (più profonda è la tasca, più
grave è la parodontite) .
Potreste soffrire di malattia parodontale,
se:
Le gengive sanguinano facilmente.
Le gengive sono rosse, gonfie o sensibili.
Le gengive sono scostate dai denti.
Le gengive presentano fuoriuscita di: pus.
Avete alito cattivo o sapore sgradevole
persistenti.
I denti presentano mobilità evidente.
Vi accorgete di spostamenti dei denti con
creazione di spazi (diastemi) tra un dente e
l'altro.
Notate modifiche della posizione
masticatoria abituale.
PREVENZIONE
Per prevenire la malattia Parodontale:
Spazzolare i denti correttamente dopo ogni
pasto, usando un dentifricio a base di
fluoro.
Usare il filo o lo scovolino interdentale
per rimuovere la placca tra dente e dente,
almeno una volta al giorno.
Mangiare in modo sano ed equilibrato.
Evitare di fumare.
Fare sedute di igiene orale professionale
con rimozione del tartaro sopragengivale (detartrasi)
e visite dentistiche di controllo
regolarmente (di solito ogni sei mesi).
TRATTAMENTO
Il trattamento della malattia parodontale
dipende dalla sua gravità. Nei primi stadi
può essere trattata rimuovendo placca,
tartaro e tessuti infiammati dalla
superficie dei denti nella zona
sottogengivale, all'interno delle tasche
parodontali.
Questa procedura di pulizia profonda (a
volte detta anche curettage), include
trattamenti di pulizia sottogengivale o
scaling e levigatura radicolare o root
planing. Il numero di sedute necessarie per
trattare la malattia parodontale, dipende
dalla sua estensione e gravità; il
trattamento è solitamente reso più
confortevole da un'anestesia locale.
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PULIZIA SOTTOGENGIVALE SCALING
Consiste nel
rimuovere placca e tartaro da attorno e al
di sotto della linea gengivale.
Usando uno strumento manuale detto scaler
e/o uno strumento a ultrasuoni, placca e
tartaro
vengono accuratamente rimossi dalla tasca
parodontale.
LEVIGATURA RADICOLARE O PLANING.
Consiste nel pulire e levigare le superfici
della radice del dente, rimuovendone lo
strato danneggiato dalle tossine batteriche
derivanti
dalla placca.
Questo procedimento, favorisce il riattacco
della gengiva alla superficie pulita e
liscia del dente e rende più
difficile il nuovo accumulo di placca
Dopo il trattamento di scaling/root planing,
durante un appuntamento di controllo il
vostro dentista, valuterà se le gengive sono
guarite e le tasche parodontali diminuite:
forme più gravi di malattia parodontale (con
tasche molto profonde), potrebbero, infatti,
richiede trattamenti, anche di tipo
chirurgico. |
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La malattia parodontale non guarisce
spontaneamente e, se non trattata, può
portare all'estrazione dei denti i cui
tessuti di sostegno siano seriamente
danneggiati.
Seguire le istruzioni su come prendersi cura
di denti e gengive dopo il trattamento, è
fondamentale per ridurre il rischio di
recidive della malattia parodontale.
Prevenire la malattia parodontale o
trattarla fin dalla sua fase iniziale è il
modo migliore per mantenere sani a lungo i
vostri denti e gengive.
Fonte:
www.stemadental.com
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