LA CATARATTA
|
La cataratta
é un opacamento del cristallino,
posto all’interno dell'occhio,
il quale impedisce alla luce di
raggiungere la retina,
determinando una riduzione
progressiva della vista.
Il cristallino è formato da un
“nucleo” centrale circondato da
diversi strati concentrici che
formano la “corteccia”, il tutto
rivestito da una “capsula”, che
può essere paragonata ad un
sottile cellophane.
Solitamente la cataratta è una
conseguenza del naturale
processo di invecchiamento
dell’occhio, ma può svilupparsi
anche in età giovanile in
seguito a malattie sistemiche
come il diabete, o l’uso
prolungato di cortisonici locali
o sistemici. In rari casi la
cataratta può essere presente
fin dalla nascita, cataratta
congenita..La diagnosi può
essere fatta da un medico
oculista mediante un esame
completo dell’occhio (Visita
Oculistica Completa). Questo
consente di valutare le
effettive condizioni dell’occhio
ed escludere altre possibili
cause di diminuzioni della
vista, che non possono essere
eliminate con l’intervento di
cataratta.
|

|
|
|
|
|
La velocitá con cui progredisce la cataratta
dipende da persona a persona, e puó
addirittura variare da occhio a occhio.
Pertanto non é possibile prevedere
esattamente la sua progressione.
Di solito comunque, la cataratta avanza
gradualmente con gli anni.
L'intervento chirurgico é l'unico metodo
disponibile allo specialista per la
rimozione della cataratta.
Non esistono medicinali, integratori
alimentari, esercizi o strumenti ottici in
grado di prevenire o curare la cataratta.
|
Quando
é il momento di sottoporsi a intervento chirugico?
L'intervento chirurgico deve essere preso in
considerazione quando la cataratta provoca sufficiente
perdita della vista da pregiudicare le attività
quotidiane.
Non é vero che le cataratte devono essere complete o
"mature" per essere operate.
L'intervento chirurgico può essere effettuato quando
pregiudica il normale svolgere del proprio lavoro,
guidare l'automobile senza correre pericoli, leggere e
guardare la televisione senza fatica.
A seconda dei fastidi lamentati, il paziente e
l'oculista dovrebbero decidere insieme qual é il momento
più appropriato per un intervento chirurgico.
Quali sono i risultati che
ci si puó attendere dall'intervento chirurgico?
In Italia, ogni anno oltre 300.000 persone si
sottopongono a intervento chirurgico di cataratta, e
il95% di esse non subisce alcuna complicazione. Già dal
primo giorno post-operatorio si ottiene una visione
discretamente buona.
É l'oftalmologo che effettua questo delicato intervento
di microchirurgia, usando un microscopio e moderne
tecnologie ad ultrasuoni.
Durante l'intervento, normalmente effettuato in
anestesia locale e senza necessità di ricovero
ospedaliero, viene rimosso il cristallino annebbiato
dall'occhio.
Le IOL che vengono utilizzate sono in materiale plastico
o in silicone e possono essere inserite attraverso
incisioni molto piccole (fino a 3 mm). Questi materiali
rimangono tranquillamente nell'occhio per tutta la vita.
La lente artificiale non risulta però più visibile dopo
l'intervento, perché viene posizionata dietro l'iride e
la microincisione viene sigillata con suture finissime o
anche senza punti.
Il cristallino artificiale é solitamente in grado di
mettere a fuoco oggetti ad una distanza definita.
Infatti si può decidere di lasciare una certa quota di
miopia (in genere 3 diottrie), che verrà corretta con
occhiali per la messa a fuoco a distanza, mentre da
vicino leggerà senza occhiali.
Dopo l'intervento di cataratta é possibile dedicarsi fin
da subito alle attivitá giomaliere, a parte quelle piú
faticose.
Sará necessario usare dei colliri indicati
dall’oculista.
Sarà necessario rivedere il paziente, il giorno dopo,
dopo 10 giorni e a distanza di 1 mese, per seguire il
decorso post-operatorio.
Infatti la stabilitá definitiva della vista che
corrisponde alla completa cicatrizzazione della ferita
di solito avviene in 1-2 mesi.
In certi casi si rende necessaria una leggera correzione
per lontano, oltre agli occhiali per leggere.
Per quanto sia una credenza comune, i laser non sono
usati per la rimozione della cataratta.
La chirurgia laser viene usata solo per aprire la
capsula naturale che sostiene il cristallíno
artificiale, la quale generalmente puó opacarsi in un
quinto dei pazienti dopo l'intervento chirurgico.
L'intervento alla cataratta é un intervento con un'alta
percentuale di successo, infatti la vista migliora in
oltre 90% dei casi, a meno che non esistano altri
problemi nell’occhio (per esempio alla cornea, alla
retina o al nervo ottico).
É importante capire che possono insorgere complicazioni
durante e dopo l'intervento, alcune di esse
sufficientemente gravi da ridurre la vista.
Come in qualsiasi altro intervento chirurgico, è
impossibile garantire al 100% il successo
dell'operazione.
Conclusione
La cataratta é una causa comune di diminuzione visiva,
specialmente nelle persone anziane, ma é curabile.
L'oftalmologo é in grado di dire se la causa del
problema visivo é la cataratta o se si tratta di altra
patologia, e puó aiutare a decidere se l'intervento
chirurgico é la soluzione piú appropriata.
Fonte: Dott. Uccello Antonino
www.occhioallocchio.com
>
|